Trasversalità. È la parola chiave per descrivere il lavoro dell'architetto Pietro Del Vaglio. Negli anni ha curato progetti tra i più disparati: residenze private, oggetti di design, arredi unici e luoghi dedicati all'ospitalità, tra cui il ristorante Positano Coast nel centro storico di Philadelphia. «La conoscenza con il gruppo italo-americano Lamberti’s, proprietario di numerosi ristoranti negli Stati Uniti, è avvenuta molti anni fa in occasione dell'esposizione della mia poltrona Grace al museo di Chicago», racconta l'architetto.
Architetto Pietro Del Vaglio
«Durante uno dei miei frequenti viaggi negli Stati Uniti mi contattarono, ci incontrammo e capì la loro realtà. Proposi di creare dei ristoranti dedicati ai luoghi maggiormente visitati dagli americani in Italia: Firenze, Milano, Venezia, Roma e, naturalmente, la costiera amalfitana».
La mia prima idea fu quella di realizzare un ristorante in cui gli ospiti avessero la possibilità di sentirsi a Positano attraverso un tour virtuale. «Il primo progetto del Positano Coast risale al 2005, nel 2021 ho effettuato un restyling dato il suo grande successo. Quando ho iniziato a lavorarci come prima cosa sono stato a Positano insieme al fotografo Giorgio Baroni, abbiamo studiato il tipico percorso fatto dai turisti per arrivare alla spiaggia: volevo ricrearlo nel mio progetto».
Interni de ristorante Positano Coast
Mille metri quadri di spazi impreziositi da vetrate che circondano tutta la sala, che rappresentano l'Italia. «Le piastrelle e le pavimentazioni sono state prodotte interamente a Vietri. Ho lavorato molto anche sull'acustica, mi ha aiutato il contro soffitto realizzato in assi di legno lamellari che poi è una citazione ai tipici pergolati della costiera amalfitana».
Area lounge del ristorante Positano Coast
Sono le grandi immagini retroilluminate che permettono ai clienti di percorrere una sorta di passeggiata nelle strade tipiche di Positano. «Queste stampe raggiungono fino ai sei metri di altezza, solo un'azienda di Milano è stata in grado di realizzarle, creano una sorta di immersione totale».
Tra le tante ispirazioni di Pietro Del Vaglio ci sono i suoi ricordi d'infanzia, punto di partenza per l'ideazione del bancone centrale del bar. «Sul lungomare di Caracciolo a Mergellina vedevo sempre questi banchi addobbati con limoni freschi. Ho deciso, quindi, di aggiungere alla zona bar quattro colonne per costruire un altro pergolato in cui ho fatto realizzare raffigurazioni di limoni».
Alcuni esempi della ricerca di immagini fatta per il ristorante
È la ricerca dei dettagli che contraddistingue il Positano Coast, dai materiali alle immagini degli anni Cinquanta e Sessanta che raffigurano attori americani in vacanza nella località della Costiera. Oltre ai mobili su misura sono presenti tavoli e sedie firmati Calligaris: «Abbiamo personalizzato dei loro prodotti, avevo bisogno che rispecchiassero l'atmosfera del progetto. Li abbiamo realizzati, ad esempio, color lampone e pistacchio».
I pannelli retroilluminati permettono ai clienti di vivere un tour virtuale di Positano
Da dove nasce l'ispirazione per questo lavoro? «Nella mia vita e nelle mie tante esperienze internazionali ho imparato che, se si vuole raggiungere un risultato, bisogna essere estremamente democratici. Ho ascoltato molto i miei conoscenti americani, ho compreso che ciò che noi riteniamo bello, non significa bellezza assoluta, bisogna aprirsi a nuove prospettive».
E prosegue: «Non lo vivo come un adattamento, ma come una grande opportunità per scardinare punti fermi e mettermi in discussione. Ma rimane sempre la mia creatività la chiave di volta per creare qualcosa di contaminato, nell'eccezione più positiva. L'elemento più importante della progettazione è ascoltare il committente, capire come tradurre i suoi desideri in forme, luci e colori».
Interni del ristorante Positano Coast
Gli oggetti di design hanno da sempre avuto un ruolo importante nella vita dell'architetto, che ha collaborato con aziende e realizzato pezzi unici su commissione. «Mi sono sempre mosso in vari campi, ho ideato molti arredi, tutti accomunati dall'estetica, ma anche dalla praticità. Tra i più importanti, la poltrona Grace, apprezzata da Bonito Oliva, perché la riteneva un arredo scultura, in grado di dare a quest'arte, quasi dimentica, una funzionalità. Ho realizzato anche pezzi unici come la poltrona Sevenzero per la 70esima edizione del festival di Sanremo e il Trono dell'accoglienza, una seduta per il Papa nell'epoca del Covid, che simulava il gesto dell'abbraccio per molto tempo negato».
L'architetto Pietro Del Vaglio insieme a Papa Francesco
Progetti futuri? «Ho iniziato a lavorare su una magione abbandonata. È l'elemento storico che mi affascina in questo caso. La costruzione sorge su una collina che fu rifugio per i primi cristiani durante le persecuzioni. In accordo con il proprietario partirò proprio dalla storia per la scelta dei materiali. Nonostante siano passati secoli è sempre giusto studiare il passato e le sue caratteristiche per comprendere il presente», conclude l'architetto.