Cavatappi in mostra a Mercanteinfiera

Cavatappi in mostra a Mercanteinfiera

La curiosa esposizione è dedicata ai sistemi d’apertura delle bottiglie di vino, anonimi o firmati da grandi autori come Gio Ponti o Alessandro Mendini. Fa parte delle moste collaterali dell’affermato appuntamento per collezionisti, a Parma la 30 settembre

1 minuti di lettura

Un carattere molto aperto. Con una battuta, anticipiamo una delle tante, appetitose mostre collaterali (le altre scopritele qui) di MercanteinFiera, storica mostra mercato di antiquariato, modernariato, design a Parma dal 30 settembre all’8 ottobre. Anticipazione – aperitivo, è il caso di dire, considerato che la mostra In Vino Veritas ha come protagonisti i cavatappi. Organizzata con i Musei del Cibo di Parma e curata dal coordinatore Giancarlo Gonizzi, l’esposizione curata mette insieme circa 170 di questi strumenti, offrendo una panoramica particolarmente interessante. Il cavatappi infatti, oggetto di umile e quotidiana utilità ha una storia curiosa. Come molti utensili dall’antico passato, nasce anonimo, anche se il primo storicamente accertato sembra essere di Leonardo, documentato da un disegno del codice Atlantico, quindi di epoca rinascimentale, e il primo tutelato da brevetto risale al 1795, ed è dell’inglese Samuel Henshall.

In tempi recenti il cavatappi è diventato da un lato, oggetto di sperimentazione tecnologica per ottenere un’efficienza sempre più alta, dall'altro esercizio creativo e divertimento stilistico per progettisti di valore e per noti marchi. Inevitabile e indimenticabile è Alessandro Mendini, con i cavatappi antropomorfi Anna G. e Alessandro M., editi in numerose variazioni da Alessi, ma con il cavatappi si sono cimentati anche autori meno autoironici e giocosi come Gio Ponti.

L’utensile è sempre stato anche un utile gadget, e in mostra se ne trovano di griffati, da diversi grandi brand, come Cartier, Christofle e Ralph Lauren o case automobilistiche. per esempio Bugatti e Porsche.

Anche se alla fine resteranno nella memoria del visitatore quelli dalle forme più strane, spesso ispirate al mondo animale (pipistrelli, libellule o pescecani) o a personaggi celebri, reali o inventati: Napoleone, Darth Vater, Krusty dei Simpson e il sempre amatissimo Topolino.

I commenti dei lettori