Un un’industria contemporanea in cui è sempre più ricorrente l’obsolescenza programmata dei prodotti, Fiemme Tremila, azienda di pavimenti in legno che ha sede a Predazzo, in Val di Fiemme, propone Solo, la loro prima collezione di arredamento, pensata per durare e offrire benessere e salubrità nell’ambiente domestico. Firmata dallo studio aledolci&co per il progetto Disegno di Legno, ha un nome che evoca l’essenzialità e la naturalezza del legno, il solo materiale utilizzato.
Solida e resistente, quasta cassapanca svolge la triplice funzione di portaoggetti, seduta e piano d'appoggio (foto Carlo Baroni)
La collezione è composta di sei mobili costruiti in legno biocompatibile dalle forme che giocano con l’alternarsi di pieni e vuoti, come il totem dotato di vani a giorno per esporre e organizzare o la madia dall’aspetto statuario e familiare. Il contrasto di chiari e scuri, dato dall’accostamento di legni diversi, dona dinamismo alla cassapanca, al tavolo workshop, al tavolo lounge e al tavolino, creando volumi in appoggio e a sbalzo. Gli arredi accostano fino a sette essenze con diverse scelte e lavorazioni. Le finiture interne sono invece color blu memoria. I mobili hanno la stessa struttura in Triplostrato dei pavimenti di Fiemme Tremila, costituito da tavole a tre strati incrociati in legno massello, la cui anima centrale è composta da listelli in abete rosso, la risorsa principale disponibile sul territorio, con le fibre del legno disposte in verticale e ortogonalmente rispetto alle venature degli strati esterni, creando un contrasto di forze che ammortizza naturalmente le movimentazioni e garantisce stabilità e resistenza a torsioni e imbarcamenti. I mattoni in legno sono poi assemblati con un sistema di giunti a secco, senza collanti e fissaggi.
Questa prima collezione di Fiemme Tremila raggiunge anche l’obiettivo di aumentare la salubrità degli ambienti chiusi, dove l’inquinamento può essere fino a cinque volte più impattante che all’aperto. Infatti non solo gli arredi non contengono sostanze nocive, ma hanno anche un effetto positivo sulla qualità dell’aria. Il Cnr Ivalsa, il più autorevole istituto italiano di ricerca nel settore foresta-legno, ha certificato la presenza di composti organici volatili benefici nei legni di Fiemme Tremila, gli stessi che si trovano comunemente nel bosco, perché tipici delle piante.
Il pratico tavolino attira lo sguardo con i suoi equilibri non convenzionali (foto Carlo Colombo)
Alle qualità tattili e visive, si affiancano le qualità olfattive date dal trattamento brevettato BioPlus, un olio naturale che miscela oltre 50 sostanze vegetali e minerali, cere, resine e oli balsamici, tra cui terpene d’arancio, olio essenziale di abete rosso e cera d’api, gli stessi nutrienti che l’albero utilizza nel suo ambiente e che perde nel processo di lavorazione. BioPlus garantisce un’ottima resistenza all’usura e permette al legno di restare vivo e di respirare, regolando quindi il microclima interno degli ambienti in cui si vive. Non di minore importanza è la sostenibilità: Fiemme Tremila utilizza solo legni certificati Fsc e Pefc, tra cui quelli della Magnifica Comunità di Fiemme, nel totale rispetto di una gestione forestale consapevole.
Ecosostenibilità, che cosa significa davvero