Accendi e spegni: giochiamo?
Cita l’arte antichissima del teatro illustrato di strada giapponese, che utilizzava palchi e scenografia di carta: la lampada Kamishibai di Ingo Maurer, disegnata dal team di progettazione interno, è composta da tre diverse superfici interconnesse. I fogli di carta, mobili in modo da stimolare il gioco la creatività, sono realizzati da artigiani di Monaco di Baviera e rivestiti a mano da alluminio. In questo modo possono essere disposti secondo diverse angolazioni per creare, secondo il proprio gusto e divertimento, una luce su misura
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Un uomo baffuto solleva, mettendo in mostra i muscoli, il tendone del circo, pronto a entrare in scena e a suscitare applausi e ammirazione. Non è la scena di un film di Federico Fellini, ma la lampada Bruno di Seletti, creata dal designer virtuale Uto Balmoral. Fa parte della linea Circus, in cui il paralume interagisce con diversi, divertenti personaggi ispirati al mondo circense, come Lucy la ballerina di Can Can o il supereroe mascherato Super Jimmy. La abat-jour ha luce lud ed è il resina, metallo e poliestere
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Tante citazioni, come quella della corrente surrealista, in Visio, design di Nava + Arosio, per la collezione di Dimore di Masiero Nava, un "alfabeto" visivo che evoca i tratti del volto. Qui in versione occhio-lampada da tavolo, ma è disponibile anche il viso nella sua interezza e in composizione di bocche, nasi, orecchie e occhi, come sospensioni, applique (come nella foto di apertura) o da terra. Gli elementi sono realizzati in tubolare di metallo verniciato color cioccolato fondente con diffusore di luce led in vetro triplex di Muraro o bianco pallino
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Due cilindri colorati uniti da una sfera magnetica, che citano un antico gioco francese, da qui il nome: Bilboquet. La lampada a led disegnata da Philippe Malouin per Flos, si orienta con un semplice gesto ed è anche amica dell’ambiente. La sua plastica, un policarbonato pigmentato, deriva infatti tra lavorazione della carta e non del petrolio, e ha ottenuto la certificazione Iscc, mentre la sfera metallica è un recupero dei cuscinetti scartati per le pale eoliche. Infine Bilboquet è stata assemblata senza colle per una perfetta futura riciclabilità
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Stampata sostenibilmente con te tecnologia 3D a Stoccolma e rigorosamente solo su ordinazione (ma disponibile in pochi giorni), la lampada Soft Serve disegnata da Jacqueline kessidis e Lucas Lind, fondatori di Crème Atelier, strizza l’occhio al bambino che è in noi perché ricorda un appetitoso e soffice gelato. Creata con amido di mais e derivati del packaging alimentare, è disponibile in colori pastello come mocha, matcha, strawberry sorbet, limoncello sorbet o vanilla bean, mentre la luce dimmerabile crea un'atmosfera su misura
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Una morbida luce diffusa che un mostro da "Ventimila leghe sotto i mari": dietro c’è Abyss, la lampada creata dal designer Dai Sugasawa per Qeeboo. A forma di rana pescatrice degli abissi, nella sua asta luminosa accoglie un led, altamente efficiente e a basso consumo, per illuminare alla perfezione il comodino o il tavolo da studio o pranzo di tutti gli amanti degli avventure subacquee e non solo. Realizzata in polietilene riciclabile, è disponibile in quattro colori, nero, avorio, bordeaux o tortora
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