Corpi eterei e filiformi in un santuario di luci: Davide Groppi inaugura a Madrid. Ispirato dalle atmosfere scandinave e dalla cultura zen del Giappone, il designer, con il suo omonimo marchio porta nella capitale del flamenco il suo approccio inconfondibile alla luce. Con Groppi non si tratta mai di una semplice vetrina di vendita: lo showroom rappresenta, infatti, un nuovo modo di percepire lo spazio, dove l’illuminazione trasforma l’ambiente, modulando l’esperienza sensoriale di chi lo attraversa.
È un glossario di forme inedito per la città che non dorme mai, un luogo di sospensione capace di stemperare l’energia irriverente delle strade. Scandita dal principio di sottrazione e rarefazione degli elementi allestitivi, l’esposizione è totalmente dominata dall’immaginario di leggerezza del designer. Qui la luce non solo è presente, ma viene quasi respirata, in un gioco sinestetico a metà tra il vuoto e la materia.
Con questa apertura, Davide Groppi continua a sperimentare e rivoluzionare il concetto di illuminazione, portando la propria firma in una delle città più vive d’Europa.