Fresca del rebranding dello scorso marzo, Elica sintetizza passato e futuro, storia e innovazione, tecnica e creatività. Ne conviene anche il MIMIT, che le ha conferito il riconoscimento di “Marchio Storico” tramite l’iscrizione dell’azienda al “Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale”, l’undici novembre.
Radici negli anni Settanta
Un grande traguardo per Elica, a cui viene riconosciuto ufficialmente l’impegno per una produzione d’eccellenza che rafforza l’immaginario stilistico e qualitativo italiano nel mondo. Produzione che affonda le sue radici nel 1970 a Fabriano, con la fondazione, e che, quindi, da più di cinquant’anni indirizza le tendenze del settore cucina e aspirazione - la lunghezza della vita dell’azienda è un requisito fondamentale per l’iscrizione al Registro Speciale ed è necessario sia superiore ai 50 anni.
Ma prima ancora del tributo del MIMIT, il connubio estetica e performance che contraddistingue l’azienda è proprio ciò che l’ha resa punto di riferimento globale nel settore dei sistemi aspiranti da cucina, ed europeo nell’ambito dei motori elettrici per elettrodomestici e delle caldaie da riscaldamento. Posizione rafforzata ulteriormente dal nuovo volto assunto da Elica all’inizio di quest’anno, quando cappe, ventole, piani a induzione, forni e cantinette vino hanno fatto proprie forme e tecnologie all’avanguardia, assumendo un aspetto rigoroso e futuristico a un tempo.
Due Compassi d’Oro
Questa nuova versione dell’azienda è lo specchio dei suoi valori, che spaziano dall’adesione alla metodologia creativa dell’arte, alla ricerca tecnica in nome dell’efficienza funzionale. In poche parole, Elica sposa la ragione d’essere del design: la dualità estetica-funzione, e la declina secondo la propria idea di cucina. Difatti l’azienda vanta due Compassi d’Oro, il più recente conseguito con il piano cottura Lhov. Proprio quest’ultimo è stato l’impulso necessario al rinnovamento dell’identità dell’azienda.
"Genesi e futuro due facce della stessa storia”
Il Presidente Francesco Casoli, che ha visto crescere l’azienda come si fa con i figli, ha espresso la sua soddisfazione e quella di tutte le persone parte della realtà produttiva di Elica: “Aver ottenuto questo riconoscimento, per me, che questa azienda l’ho vista nascere, e per tutti coloro che vi fanno parte, è certamente motivo di grande orgoglio. Ma è anche un traguardo con una doppia valenza: da una parte, se questi cinquant’anni di storia testimoniano la continuità di valori che ci ha permesso di trapassare le epoche restando sempre fedeli a noi stessi, dall’altra, ci ricordano del tempo che passa e dell’importanza di saper rinnovare continuamente la passione per ciò che si fa e l’attitudine a sfidare l’ordinario. Questa prospettiva è per noi essenziale, perché in Elica genesi e futuro sono le due facce della stessa storia”.