Living Tower di Vitra
di Aurelio MagistàCento anni fa, il 13 febbraio, nasceva Verner Panton, che ha segnato il Novecento con le sue creazioni. Danese di nascita, svizzero di adozione, ha portato nelle case lo spirito giocoso e la passione per i colori, architetto dell’immaginazione al potere di cui tutti conoscono almeno la Panton Chair (anche se magari non sanno che l’ha ideata lui nel 1959), la prima sedia interamente in plastica che in autunno uscirà da Vitra in una nuova versione celebrativa.
Di dieci anni dopo è la Living Tower, ludica, sorprendente scultura che inscrive forme organiche in un severo quadrato di 202 centimetri di lato, mettendovi davanti a un divertente rebus: come usarle? Più che un mobile, una professione di fede nella libertà di vivere la casa in totale relax, la proposta di un abitare relazionale, così come suggerisce la struttura stessa, costituita da due elementi accostati che dialogano, due linguacce che anticipano di poco il logo dei Rolling Stones, datato 1971. Proprio come loro, la Living Tower (prodotta da Vitra) rappresenta benissimo la vocazione ribelle della sua epoca, eppure riesce a essere perfettamente a suo agio anche ai nostri giorni.