Design torna in edicola con La Repubblica il 18 marzo e poi per tutto il mese a richiesta. La storia di copertina è dedicata alla coppia Lella e Massimo Vignelli, cui la Triennale dedica dal 25 marzo la mostra Lella e Massimo Vignelli. Il linguaggio della chiarezza.
Nelle nostre pagine, il film La casa sul mare, che racconta le prevaricazioni che Eileen Gray subì da Le Corbusier, ed è rappresentativo di tante situazioni su cui si sta facendo luce oggi.
Un libro, Jeong, della graphic designer Hyo Jung Lee usa un intraducibile termine, che nella sua lingua indica un legame emotivo molto forte, per analizzare tremila anni del suo paese.
Poi le fotografe del Bauhaus, in mostra a Berlino con New woman, New vision, sono raccontate e riscoperte attraverso i loro scatti, in un percorso espositivo che mette le loro opere in dialogo con quelle di alcune artiste contemporanee.
Un documentario, Lost and Roll di Gianluca Vassallo racconta il Salone del mobile come se il suo epilogo fosse un Capodanno.
Processo creativo ed esperienza condivisa sono al centro della mostra 0-99. Design per gioco, nelle sale di un edificio storico a Cesano Maderno.
Il nostro Dossier è dedicato all’outdoor, con tutti i pezzi giusti per vivere all’esterno comodamente come l’interno.
Tra i personaggi, Roberto Lazzeroni spiega il suo rapporto con il legno e con la pelle, materiali fondanti nel suo lavoro, mentre Bruno Tarsia come coniuga le competenze di architetto e interior designer nei progetti.
Shepard Fairey, aka Obey, presenta la sua collaborazione con Poltrona Frau: la poltrona Archibald, prodotta in 200 esemplari numerati e corredata da una stampa dell’autore, è multicolor e rilegge la Marianne francese in chiave pacifista.
E ancora, Patricia Urquiola e l’ad Luca Fuso ci raccontano la forza del patrimonio archivistico e come viene coniugata con la vocazione all’innovazione del brand Cassina.
Un progetto pilota a Dubliany, Ucraina, Living Placese con Velux unisce architettura sostenibile e sistema di cura, offrendo case a basse emissioni e veri ambienti familiari.
Infine, la casa diventa mobile e si adatta con pareti multifunzione, boiserie tecnologiche, partizioni pivottanti, porte in tessuto.