Lusso, ma “eco”: questa la ricetta di DS Automobiles che sia per gli straordinari livelli di basso CO2 a livello europeo su tutta la gamma, sia più in generale per la forte politica di elettrificazione di tutti i modelli (compresa la DS9 che verrà) sta dimostrando di poter seguire una strada mai percorsa prima. Certo, tutti – più o meno – oggi producono auto elettriche, ma c’è un dettaglio della nuova DS3 Crossback E-Tense che vale più di mille discorsi. Ed è la possibilità che ha il pilota di tenere sotto controllo in tempo reale il proprio stile di guida.
"Il nostro smartphone di ultima generazione - spiegano alla DS - ci mostra quotidianamente un flusso di informazioni e statistiche, che possiamo richiamare in qualunque momento. Siamo così in grado di scoprire il numero dei nostri passi, la distanza percorsa e il relativo dispendio di calorie. Allo stesso modo, DS3 Crossback E-Tense offre una nutrita serie di informazioni da osservare in tempo reale, oppure richiamare a comando. Distinte schede sul quadro strumenti HD da 10,3”, consentono l'accesso immediato a flussi di energia e statistiche sui consumi. Con l'analisi dei flussi di energia, un grafico esprime in maniera eloquente tanto il flusso di energia, quanto il suo impressionante recupero in fase di frenata. Decisamente più analitiche, sono invece le statistiche che riguardano il consumo di energia elettrica, espresse da un accattivante diagramma di rapida interpretazione".
In pratica a colpo d'occhio si scopre l'energia consumata, quella rigenerata in decelerazione e frenata, e molto altro ancora. Una valutazione media, espressa in kWh/100 km, ha invece il compito di riassumere l'andamento del viaggio in corso. La scala di tempo può inoltre essere modificata a piacere, con la semplice pressione di un tasto.
E’ un dettaglio, certo, ma significativo di una politica “green” molto forte. Una politica che poi appare ancora più chiara con la DS 9 E-Tense di prossimo debutto. Un'ammiraglia lunga 5 metri (4,93 per la precisione), nata sul famoso pianale modulare EMP2, anche se qui con un interasse mai raggiunto precedentemente da questa piattaforma, a vantaggio dell'abitabilità per i passeggeri posteriori.
"Una berlina a tre volumi - spiegano i designer - che riprende i codici di DS Automobiles con un frontale espressivo dotato di calandra DS WINGS e della griglia progettata con design a effetto diamantato tridimensionale, che le conferisce un carattere deciso. Sul cofano, la lavorazione guilloché Clous de Paris porta per la prima volta la firma degli interni di DS Automobiles all'esterno dell'abitacolo". Fra le idee, come la DS del 1955, i "coni" alle estremità del tetto, simbolo inconfondibile della leggendaria berlina, che ora ospitano le luci laterali, ma quello che conta – per riallacciarci al discorso di prima – è il fatto che la DS 9 E-TENSE è proposta con una motorizzazione ibrida plug-in composta da un motore turbo benzina PureTech e da un motore elettrico che erogano una potenza combinata di 225 CV, in grado di percorrere tra 40 e 50 chilometri (WLTP) in modalità zero emissioni grazie a una batteria da 11,9 kWh.
ll motore elettrico, integrato al cambio automatico a otto rapporti, raggiunge una potenza massima di 80 kW (110 CV) e 320 Nm di coppia. Viene sfruttato all'avviamento, per dare maggior potenza in accelerazione, e per viaggiare senza emissioni fino a 135 km/h. La modalità di guida a Zero Emissioni è selezionata di default all'avviamento. È accompagnata dalla modalità Hybrid, progettata per gestire automaticamente l'erogazione da parte dei due motori, viaggiando 100% elettrico, 100% benzina o utilizzandoli entrambi quando necessario. La centralina che comanda il sistema Hybrid garantisce transizioni impercettibili per gli occupanti. La modalità Sport E-TENSE abbina le energie termica ed elettrica al loro massimo potenziale, con una configurazione modificata del pedale dell'acceleratore, del cambio, dello sterzo e della sospensione pilotata. Insomma, lusso si, ma molto “green”…