Piove sul Bagnai

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Alberto Bagnai e il suo degno compare Claudio Borghi (quello che non solo vuole uscire dall'euro, ma poi vuole una lira svalutata per il sud: giuro, è vero) rappresentano il Gatto e il Gatto, in assenza di Volpe, dell'economia mondiale. Di conseguenza, la possibile nomina di Bagnai a Ministro per gli Affari Europei equivale a quella di Al Baghdadi come mediatore per la questione medio-orientale. Perché ho appena scritto questo? In teoria perché mi paga George Soros, il filantropo ungherese che secondo i complottisti di ogni ordine e grado (l'altro giorno i pentastellati gli attribuivano una sordida manovra per salvare Radio Radicale, cioè averle versato qualche spiccio) manipola l'informazione mondiale. Questo almeno ha sostenuto appunto Bagnai, che in un'intervista riapparsa in questi giorni sul web ha rivelato che "i giornalisti dei giornaloni spesso sono pagati da poteri esteri". Siccome devo essere l'unico pirla che non ha ancora ricevuto quanto dovuto per sostenere che Bagnai è un pericoloso azzeccagarbugli e che Savona, quando parla di deficit al 200%, andrebbe dotato di camicia di forza, colgo l'occasione per comunicare il mio Iban. DE02080453000531UNCR3T1NO.