Massimo Mantellini 

Quattro amici al ban

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La notizia, tra gli altri, viene da Massimo Mantellini, lo scrittore su Internet che c’era prima di Internet, e riguarda una blacklist. Non (ancora) dei giornalisti che si permettono di fare domande al Ministro dell’Esterno, ma delle parole che lo infastidiscono sui social. Fate la prova: se in un commento sulla sua pagina Facebook usate i termini “49 milioni”, “Siri” o “Legnano”, il vostro post non sarà pubblicato. Questo perché la Bestia le ha inserite tra i lemmi che i fan di Salvini non devono poter leggere. Per 49 milioni la spiegazione è facile: trattasi del numero che, secondo una sentenza passata in giudicato, la Lega ha distolto dai fondi pubblici ad essa destinati. “Siri” invece è il sottosegretario leghista dell’omonimo caso. “Legnano” è la città amministrata da un vicesindaco dell’ex carroccio arrestato. La Bestia, però, per definizione, è stupida. Basterà perciò commentare digitando “48.999.999 + 1”, “Alexa” e… ma anche sticazzi di Legnano. Non scrivetelo e morta lì. Fermo restando che per la maggior parte degli elettori leghisti la cifra dello scandalo non è affatto tale: basta che il Capitone li tenga distanti da un’invasione che non esiste ed è fatta. O almeno così credo di aver capito guardando il Tg2.