La giornata scorreva senza sussulti come una tappa di trasferimento del Tour. Avevo mandato a stendere un barista del Bellunese ché teneva un po' di cimeli fascisti sul bancone. Avevo improvvidamente risposto alla Morani, del Pd, che si era offesa perché quivi avevo scritto che certe volte sui social sono come i grillini. E mi aveva additato sui social, come una grillina. Avevo ascoltato un programma di Radio1 del tardo pomeriggio che metterebbe angoscia anche a Candy Candy sotto Lsd persino quando parla di costumi da bagno. Ed era su Bibbiano. Avevo notato sui social del Capitone una foto apologetica del treno "sul quale si può telefonare", pensando sommessamente: "Sarà sicuramente stato nell'area del silenzio". Ma nulla mi aveva ancora regalato il piacere rinfrancante di una risata. Poi, alle sette e mezza di sera, Virginia Raggi ha scritto su Twitter questo capolavoro di punteggiatura: "Auguri di Buon Compleanno Presidente #Mattarella. Sicura, che gli italiani la riempiranno d'affetto in questo giorno speciale". Alle sette e mezza. Si vede che ci teneva a essere la, prima.