(ansa)

Raggi di Duce

Come sarebbe andata il 25 luglio '43 se la caduta del fascismo l'avesse gestita Virginia Raggi che ieri ha intimato a Casa Pound di rimuovere l'insegna in marmo dal loro palazzo occupato

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"B uonasera Duce".
"Buonasera a voi".
"No, guardi: sono da sola". "Appunto".
"Senta...".
"Sentite".
"Vabbé, sentite, siamo qua per quella cosetta...".
"Il cambio nome sulla targhetta di palazzo Venezia?". "Esatto. Allora, come da accordi, lei toglie i due fasci di cartone dal balcone e siamo a posto".
"Mi confermate che posso continuare a stare qui finché mi tira?".
"Certamente".
"Perfetto. Allora arrivederci. Salutatemi Badoglio".
Come sarebbe andata il 25 luglio '43 se la caduta del fascismo l'avesse gestita Virginia Raggi, che ieri ha intimato a Casa Pound di rimuovere l'insegna in marmo dal loro palazzo occupato. Mentre i suoi votavano per non sgomberarli.