Allah al bar
Luca Bottura
Ieri a Milano un’avvocatessa è stata quasi linciata, dacché voleva chiamare il 118 e far soccorrere un ecuadoriano svenuto in un parco. Le hanno urlato: “Doveva affogare sul suo gommone”. Non fosse tragica, la vicenda risulterebbe comica, perché per arrivare in gommone dall’Ecuador non basterebbe avere Soldini al timone.
Poi c’è un’altra notizia, riportata da Bologna Today, che non sarà il Washington Post ma non si vede perché dovrebbe pubblicare fandonie: un tizio africano è stato bloccato da un consigliere leghista, a Casalecchio di Reno, perché colpiva i passanti con uno zaino contenente il Corano e intanto urlava “Allah Akbar”. Anche questa ha un che di grottesco.
Sembra scritta da Morisi al sesto Campari. Non fosse che il Ministro della Paura l’ha ritwittata commentandola così: “Stop a chi ci porta la guerra in casa”. Troppo? No: seminare il panico tr…
Poi c’è un’altra notizia, riportata da Bologna Today, che non sarà il Washington Post ma non si vede perché dovrebbe pubblicare fandonie: un tizio africano è stato bloccato da un consigliere leghista, a Casalecchio di Reno, perché colpiva i passanti con uno zaino contenente il Corano e intanto urlava “Allah Akbar”. Anche questa ha un che di grottesco.
Sembra scritta da Morisi al sesto Campari. Non fosse che il Ministro della Paura l’ha ritwittata commentandola così: “Stop a chi ci porta la guerra in casa”. Troppo? No: seminare il panico tr…
Ieri a Milano un’avvocatessa è stata quasi linciata, dacché voleva chiamare il 118 e far soccorrere un ecuadoriano svenuto in un parco. Le hanno urlato: “Doveva affogare sul suo gommone”. Non fosse tragica, la vicenda risulterebbe comica, perché per arrivare in gommone dall’Ecuador non basterebbe avere Soldini al timone.
Poi c’è un’altra notizia, riportata da Bologna Today, che non sarà il Washington Post ma non si vede perché dovrebbe pubblicare fandonie: un tizio africano è stato bloccato da un consigliere leghista, a Casalecchio di Reno, perché colpiva i passanti con uno zaino contenente il Corano e intanto urlava “Allah Akbar”. Anche questa ha un che di grottesco.
Sembra scritta da Morisi al sesto Campari. Non fosse che il Ministro della Paura l’ha ritwittata commentandola così: “Stop a chi ci porta la guerra in casa”. Troppo? No: seminare il panico tra la gente comune per biechi motivi religiosi, col rischio di scatenare violenze diffuse, è effettivamente terrorismo. E anche il tizio con lo zaino non è che si sia comportato benissimo.
Poi c’è un’altra notizia, riportata da Bologna Today, che non sarà il Washington Post ma non si vede perché dovrebbe pubblicare fandonie: un tizio africano è stato bloccato da un consigliere leghista, a Casalecchio di Reno, perché colpiva i passanti con uno zaino contenente il Corano e intanto urlava “Allah Akbar”. Anche questa ha un che di grottesco.
Sembra scritta da Morisi al sesto Campari. Non fosse che il Ministro della Paura l’ha ritwittata commentandola così: “Stop a chi ci porta la guerra in casa”. Troppo? No: seminare il panico tra la gente comune per biechi motivi religiosi, col rischio di scatenare violenze diffuse, è effettivamente terrorismo. E anche il tizio con lo zaino non è che si sia comportato benissimo.