Nuovo successo italiano al campionato del mondo di salto della quaglia indoor. L’oro è andato al bolognese Massimo Bugani, assistente fotografo assunto come (e cosa, sennò?) vicecapo della comunicazione di Luigi Di Maio a Palazzo Chigi. Bugani, con una clamorosa intervista all’house organ pentastellato, ha rinunciato al suo incarico per lanciarsi in corsa sul carro di Alessandro Di Battista, meglio attrezzato per l’opposizione permanente che sola può garantire agli scappati di casa creati da Grillo la remunerazione necessaria a proseguire il proprio personale “Turista per sempre”. Nel colloquio, l’atleta giallo lamenta che dopo un altro sproloquio pubblico del mese scorso, in cui scaricava il suo “donatore di lavoro” (cit.) per Dibba, Di Maio gli avrebbe dimezzato gli 80.000 euro che si becca l’anno. Un pentastellato che cambia capobastone lamentandosi di non ricevere abbastanza soldi pubblici comporta una parabola così aggraziata e rotonda che strappa l’applauso più devoto. Inno nazionale, gatto morto, sipario.