(agf)

I Conte Tornano

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Di seguito il testo che il presidente del Consiglio f.f. aveva scritto prima di farlo passare nell'ipocritometro.

"Allora, io Salvini ce l'ho sempre avuto sulle balle. Quello faceva il pagliaccio in mutande e io stavo qui a prendermi tutta la melma. Ora, è vero: io non so nulla di nulla di nulla di nulla e mi ha sempre scritto tutto Casaleggio Associati, anche se non ho mai capito il perché del doppio cognome. Però adesso mi avete rotto i lampascioni. Quindi: visto che basta stare a Palazzo Chigi per più di 12" e in Italia la gente si affeziona, che tu sia un broccolo, Mussolini o persino Mario Monti, adesso passate da me.

Anzi: se si va a votare, visto che Di Maio è morto e Di Battista è affidabile come un biscotto della sfortuna cinese, sono l'unico candidato che i Cinque Stelle possono spendere. Di più: sono pronto qui e ora a fare il premier di una coalizione col Pd. Dovrete sputare sangue per cacciarmi da questa poltrona, bastardi. Ridatemi l'incarico e nessuno si farà male. Stat'v bun, uagnù".