Sputnik è un sito di “informazione” che, insieme al network televisivo internazionale Russia Today (RT) si incarica di propagandare in Occidente la voce del Cremlino. Ai tempi in cui Casaleggio gestiva ancora in proprio siti di cosiddette news, quasi sempre fake, veniva utilizzato come fonte privilegiata. Tanto per dire chi sono i maestrini che berciano tutti i giorni contro i “giornalai”. Ieri Sputnik ha ripreso su Twitter, “chiocciolando” il Ministro dell’Esterno perché fosse chiaro il link, la tradizionale provocazione di Salvini ai danni di Richard Gere, che l’altro giorno era nello Stretto su una nave delle Ong: “Se vuole i migranti se li prenda nella sua villa”. La questione pone due domande. Primo: se “marchiare” così plasticamente da parte russa quello che si vuol far passare per uno dei “propri” rappresenti o no una specie di avvertimento. Secondo: se, guardando due foto di qualsiasi epoca del Capitone e del noto attore, Lombroso avesse poi tutti i torti. Dazvidania, spasiba, saluti da Visegrad.