(agf)

Dio ci fa

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Renzi cita il Vangelo, Salvini cita Giovanni Paolo II, deputati assortiti citano per danni Toninelli quando chiede di ripetere la seduta perché non era abbastanza concentrato.
Mi adeguerò: "Due uomini salirono al Colle: uno era Giuseppe Conte e l'altro Conte Giuseppe. Giuseppe Conte, stando in piedi, pregava così tra sé: 'O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, adùlteri, leghisti e neppure ho mai difeso il Capitano'. Conte Giuseppe invece, non osava alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: 'O Sergio, abbi pietà di me peccatore'. Io vi dico: questi tornò a Palazzo Chigi, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato".
Sergio nostro che sei sul Colle, sia glorificato il tuo nome, venga il tuo incarico, sia fatta la tua terzietà, come in Camera così al Senato. Dacci oggi il nostro Pil quotidiano e non rimettere a noi i debiti della Lega, che coi condoni li ha rimessi ai nostri debitori. E non ci indurre in nuovi tweet, ma liberaci dalla Bestia. Amen.