Movimento Social Italiano

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A corollario dei quattro gatti (neri) che ieri hanno manifestato nel retropalco della pièce sulla fiducia, si staglia – piacevolissima – la contemporanea chiusura su Facebook e Instagram di molte, purtroppo non tutte, delle centinaia di pagine apologetiche che violavano la legge Scelba, con particolare riferimento alla frase “in qualsiasi forma” che affianca il divieto a ricostituire il partito fascista. La domanda sorge spontanea: ma prima, nella silicon valley, cosa accidenti facevano? Perché hanno tollerato per anni che si creasse l’humus biologico su cui ha attecchito e germogliato l’intolleranza di un intero Paese? Perché un social network che censura un allattamento al seno e affida ad algoritmi casuali le sospensioni e le cancellazioni – un nazista che segnala un antinazista ha le stesse possibilità di averla vinta - ha permesso tutto ciò? La risposta è semplice, e a suo modo rassicurante: sui social il prodotto in vendita siamo noi. E le nostre aggregazioni. Questo significa che il prodotto Casa Pound, da quando al Papeete c’è meno traffico, si vende peggio. Tutto molto post ideologico. Tutto molto post Salvini. Tutto molto post. Non tutto, ma molto.