(ansa)

Agente comune

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Un mese fa qui era tutta campagna elettorale e Il CapitonEx appariva a reti unificate persino nelle colonnine Viacard. Ora immaginate di essere un poliziotto di servizio in Romagna, sulla battigia, di vederlo apparire, di sentirgli chiedere un giro “da papà” per il figlio che ha 17 anni e avrebbe potrebbe pure affittarsela, una caspita di moto d’acqua. Intorno la scorta del vostro Ministro, quello da cui dipendete, sta intimidendo i cronisti che si azzardano a riprendere la scena. Che fate? Prorompete in un fragoroso: “Desolato. La sua richiesta va contro il regolamento e soddisfacendola violerei i più elementari doveri di opportunità”? Oppure acconsentite? Ecco, ora immaginatevi un mese dopo a subire un procedimento disciplinare, proprio mentre il capo della Polizia si accorge con fatale ritardo, e lo dichiara ai giornali, che quando Salvini indossava tutte le divise del mondo ne usurpava i titoli. Col “papà” che ovviamente se la cava. Poi anche voi andrete, alla velocità di una moto d’acqua. Ma l’elica ce la metterete voi.