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Caso Bianchedi, l’Anac: “Sul voto in Giunta sul commissariamento decida il Coni”

(lapresse)

L'aura non c'è

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È nota l'ossessione dei bandierini (i tizi che su twitter mettono il tricolore di fianco al nome, spesso a rovescio o confondendolo con quello irlandese) per Laura Boldrini. A differenza di Emma, ha meno follower e non si sa come canti, quindi il Capitonex non le ha mai chiesto scusa pro domo voto per averla infamata, diffamata, additata. Così, nella cavità carsica della rete, laddove sovente penetra acqua di fogna, i mezzi uomini la deridono in tutti luoghi, in tutti i laghi, im tutti i post. Tale Gigi, ad esempio, ieri ha lanciato un popolare sondaggio in cui la metteva in gara con Meloni, Boschi e Carfagna come donna più autorevole della politica, fidando in un trionfo per la Capitona. Ha stravinto la Boldrini. Perché Gigi ha confuso Facebook (una bolla in cui interagisci solo con i tuoi pari) con Twitter, dove basta il retweet del primo coglione per sfondare la compattezza sessista e chiamare rinforzi, e voti, tra chi sovranista non è. Felice di essere stato quel coglione.