Lotito nella piaga

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Buongiorno e bentornati alla rubrica “Paraculi si nasce”. Con colpevole ritardo, ci occupiamo di un industriale nel ramo pulizie, che per hobby gestisce il calcio italiano, di nome Claudio Lotito, il quale ha sostenuto giorni fa che non sempre i “gu gu” nei confronti dei calciatori di colore (neri) negli stadi hanno una matrice xenofoba e che lui ricorda personalmente casi in cui tale trattamento è stato riservato a calciatori di colore (bianco) per innervorsirli. Un invito a non generalizzare che faccio mio. Quindi non sempre il presidente di una società di calcio la cui curva – al netto di benemerite eccezioni - potrebbe invadere la Polonia, e con la quale il presidente medesimo è già in urto, sostiene che i “gu gu” non sono razzisti per evitare ulteriori momenti di conflitto. Talvolta è proprio razzista di suo.