Sono abbastanza vecchio per aver vissuto il periodo in cui i fascisti facevano da centrotavola col fez a Berlusconi e non si perdevano un Cafonal o una comparsata tv. Mi è perciò capitato di interloquire con Francesco Storace in quanto ospite di un programma in cui si sarebbe fatto scientemente sfottere. Un po' come la Meloni, era un tipo simpatico. Di quelli che in tempi di istituzioni salde derubrichi a soggetto folcloristico (disastri nel Lazio e al Ministero a parte). Da quando il salvinismo ha restituito all'intolleranza centralità politica, gli Storace hanno rispolverato l'orbace in luogo dei vol-au-vent. Ieri ha così invocato il plotone social d'esecuzione per Roberto Fico, reo di aver scritto che i due poliziotti martirizzati a Trieste erano "rimasti uccisi" anziché "freddati da un criminale straniero". Siccome il fatto è noto, "rimasti uccisi" e "freddati" sono purtroppo equipollenti e il problema sta tutto nel discrimine geografico. Come ai tempi del pelatone, sia mai che i criminali stranieri vengano a rubare il lavoro agli onesti criminali italiani.