Sogno o sondaggio

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Richiesto di commentare la fantascientifica proposta grillesca di togliere il voto agli anziani (la solita provocazione nella speranza che qualcuno vada a vederlo nel prossimo tour) il presidente del consiglio ha risposto come in quelle puntate dei Simpson in cui Homer, riproponendosi di non pronunciare qualcosa di spiacevole, confonde scatola cranica e bocca, dunque spiattella la verità: “Facciamo dei sondaggi, vediamo qual è l’orientamento di voto e poi decidiamo”. Una frase che in italiano corrente non ha un significato univoco – voleva dire che vuole prima capire come votano gli anziani o come la pensano gli italiani sul tema? – ma che sconcerta persino se pronunciata da Conte: e se i sondaggi lo confortassero? Il passo successivo sarebbe quello che fu eternato da una vecchia copertina di Cuore: “Aiuta lo Stato, uccidi un pensionato”. Un bel consulto su Facebook, o su Rousseau, certificherebbe al volo la propensione giovanile a sgravarsi dalle pensioni, l’Inps ne avrebbe giovamento, e non avremmo più uomini col cappello che ci rallentano in autostrada. Andata?