Quando lavoravo a Quelli che, Gigi Moncalvo dirigeva la Padania. Raidue era invece nelle mani del competente Antonio Marano, leghistissimo scopritore nientemeno che di Maurizia Paradiso. Marano fu successivamente fatto fuori perché troppo autonomo e sostituito dall’ex vicepresidente della Provincia di Varese, uno che ne sapeva di tv come il sottoscritto di termodinamica non lineare. La Padania di Moncalvo ci attaccava ogni giorno e arrivò a insinuare in prima pagina che Gene Gnocchi, al quale al massimo ho visto delibare mezzo nocino, facesse uso di droghe. Pochi giorni dopo, perché l’Italia è un posto realmente meraviglioso, Moncalvo divenne il nostro capostruttura e si presentò al gruppo di lavoro, Gene compreso, con rara cordialità. Questo per dire che la sua denuncia ai danni dell’ex redattore padano Salvini, tacciato ieri sera a Report di falsificare fogli-presenze e rimborsi spese, va presa con le molle. Soprattutto perché il CapitonEx non è certo tipo che diserta il luogo di lavoro, come sanno bene a Bruxelles e al Viminale.