Alma water
Luca Bottura , di LUCA BOTTURA
La Bestia salviniana ha toccato ieri un vertice sconosciuto nel mondo civilizzato. Il fido social media manager del Capitonex ha infatti convinto il suo datore di lavoro a pubblicare un post ritraente una porzione di profiterole, il tipico dolce fatto con bigné ricoperti di cioccolato, istoriato dal testo: “Mmmmm, non dovrei ma…”. Il manufatto, in parte sciolto, volutamente informe, dall’aspetto sgradevole, ricordava indubitabilmente, definitivamente, volutamente, l’esito di una digestione sfortunata. I commenti sono arrivati numerosi e inevitabili: chi motteggiava sul “selfie”, chi sul cannibalismo, chi con la coprofagia presente nel lungometraggio di Pier Paolo Pasolini, Salò. Quello che può sembrare un infortunio – fuori di metafora: mangiarsi un dessert che sembra cacca – è invece l’ultimo tassello marroncino di una strategia precisa: attirare il dileggio dei nemici e compattare i propri contr…
La Bestia salviniana ha toccato ieri un vertice sconosciuto nel mondo civilizzato. Il fido social media manager del Capitonex ha infatti convinto il suo datore di lavoro a pubblicare un post ritraente una porzione di profiterole, il tipico dolce fatto con bigné ricoperti di cioccolato, istoriato dal testo: “Mmmmm, non dovrei ma…”. Il manufatto, in parte sciolto, volutamente informe, dall’aspetto sgradevole, ricordava indubitabilmente, definitivamente, volutamente, l’esito di una digestione sfortunata. I commenti sono arrivati numerosi e inevitabili: chi motteggiava sul “selfie”, chi sul cannibalismo, chi con la coprofagia presente nel lungometraggio di Pier Paolo Pasolini, Salò. Quello che può sembrare un infortunio – fuori di metafora: mangiarsi un dessert che sembra cacca – è invece l’ultimo tassello marroncino di una strategia precisa: attirare il dileggio dei nemici e compattare i propri contro il presunto odio degli altri. Oggi, le elezioni umbre provvederanno a tirare lo sciacquone. E Salvini resterà a galla. Tanto di cappello. Anzi: di scopino.