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Vincenzo Boccia (ansa)

Lapsus in fabula

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Intervistato da Radio Rai, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a proposito della Manovra in corso di licenziamento – un po’ come molti dei dipendenti delle aziende di Confindustria – ha detto che crea un clima di incertezza con misure come la tassa sugli zuccheri, quella sulla plastica, e la lotta all’evasione fiscale. Ha poi aggiunto “premetto che noi siamo contro l’evasione fiscale, che è concorrenza sleale”. In italiano corrente, le premesse precedono un’affermazione e non la seguono. È dunque possibile che Boccia, dopo essersi reso conto di quanto pronunciato, abbia voluto tranquillizzare i suoi associati che subiscono, appunto, la concorrenza sleale, dopo aver detto qualcosa che con ogni evidenza  pareva tranquillizzare quelli che gliela fanno. Entrambe categorie in possesso del diritto di voto per eleggere il presidente di Confindustria. In questo contesto, le affermazioni di Boccia potrebbero apparire contraddittorie, capziose e un filo utilitaristiche. Ma premetto che sono assolutamente certo non sia così.