Buongiorno e bentornati a #bravimabasta 33, la rubrica medica al passo coi tempi. Oggi parliamo di udito selettivo, un fenomeno che affligge principalmente ex ministri puritani che abbiano richiesto l’abolizione delle leggi contro l’apologia di fascismo.
Ci scrive il signor Fontana da Verona: “Caro Bottura, ieri ho negato sui social l’esistenza di cori razzisti contro Mario Balotelli durante Verona-Brescia ma tutti scrivono di averli sentiti. Cosa mi succede? Sono curabile?”.
Gentile signor Fontana, la sua è appunto la sindrome dell’udito selettivo, una patologia di origine psicosomatica che fu scoperta negli Anni Venti dal fratello di Gustav Jung: Neil Jung. La sindrome inibisce la funzione del martelletto posto nell’apparato uditivo, per timore che prima o poi si sviluppi anche una falcetta, e produce sintomi molto fastidiosi che in alcuni casi portano al sostegno di ultrà nazifascisti. La cura esiste ma normalmente richiede almeno un Ventennio. Nel frattempo le consiglio degli impacchi con asciugamani roventi: non servono a niente, ma almeno mi sarò preso una discreta soddisfazione.
Ci scrive il signor Fontana da Verona: “Caro Bottura, ieri ho negato sui social l’esistenza di cori razzisti contro Mario Balotelli durante Verona-Brescia ma tutti scrivono di averli sentiti. Cosa mi succede? Sono curabile?”.
Gentile signor Fontana, la sua è appunto la sindrome dell’udito selettivo, una patologia di origine psicosomatica che fu scoperta negli Anni Venti dal fratello di Gustav Jung: Neil Jung. La sindrome inibisce la funzione del martelletto posto nell’apparato uditivo, per timore che prima o poi si sviluppi anche una falcetta, e produce sintomi molto fastidiosi che in alcuni casi portano al sostegno di ultrà nazifascisti. La cura esiste ma normalmente richiede almeno un Ventennio. Nel frattempo le consiglio degli impacchi con asciugamani roventi: non servono a niente, ma almeno mi sarò preso una discreta soddisfazione.