Orogel alla Patria
Luca Bottura , di LUCA BOTTURA
Ieri Matteo Salvini, apparecchiando un accento locale da denuncia per impostura, ha pubblicato un breve video girato alla Orogel, azienda romagnola che opera nel campo dei surgelati e che in mattinata aveva ricevuto anche il presidente uscente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Nel video, girato direttamente in fabbrica, Salvini sottolineava che i 2000 lavoratori Orogel sono tutti italiani. La notizia è clamorosa, essendo il comparto ortofrutta appoggiato quasi totalmente sulle schiene degli immigrati e, a meno che non sia la solita balla spaziale del CapitonEx, rappresenterebbe una curiosa pulizia etnica del minestrone. Ma il punto è un altro: permettendo lo spottoe a un leader politico, ancorché al momento maggioritario, un’azienda compie una scelta di marketing che, ad esempio nei tizi come me, potrebbe portare a bandirne i prodotti dalla tavola vita natural durante. Cosa spinge a una scelta del genere? Nostalgia dei pelati? Prima di rispondere…
Ieri Matteo Salvini, apparecchiando un accento locale da denuncia per impostura, ha pubblicato un breve video girato alla Orogel, azienda romagnola che opera nel campo dei surgelati e che in mattinata aveva ricevuto anche il presidente uscente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Nel video, girato direttamente in fabbrica, Salvini sottolineava che i 2000 lavoratori Orogel sono tutti italiani. La notizia è clamorosa, essendo il comparto ortofrutta appoggiato quasi totalmente sulle schiene degli immigrati e, a meno che non sia la solita balla spaziale del CapitonEx, rappresenterebbe una curiosa pulizia etnica del minestrone. Ma il punto è un altro: permettendo lo spottoe a un leader politico, ancorché al momento maggioritario, un’azienda compie una scelta di marketing che, ad esempio nei tizi come me, potrebbe portare a bandirne i prodotti dalla tavola vita natural durante. Cosa spinge a una scelta del genere? Nostalgia dei pelati? Prima di rispondere, mangiamoci qualcosa insieme: insalata presa dal pakistano all’angolo, zuppa Dimmidisì e un un bel contorno Quattro Salti in Padella. Buon appetito.