Buongiorno e bentornati a “satirizzami questo”, l’istituto tecnico della satira. Oggi analizziamo una battuta: “I proiettili a Salvini sono in realtà i like della lobby delle armi, che non ha Facebook. Ma lui non l’ha capito”. Un motteggio perfetto: si prende una verità (Salvini ha sponsorizzato tutte le armi possibili e immaginabili, varando al contempo bestialità legislative favorevoli a chi le produce, come la cosiddetta “difesa sempre legittima”) e lo si miscela a uno spiacevole dato di cronaca, esecrabilissimo, che in passato ha peraltro coinvolto molte vittime dell’ex ministro della Paura. Vi si aggiunge una variazione surreale (proiettile uguale like) legata alla smania virtuale del personaggio satirizzato. Infine si combinano gli ingredienti in una gag che non supporta l’eventuale minaccia ma esprime, sorridendo, un messaggio politico. Curiosamente, il CapitonEx ha invece reagito come suo solito, additando l’autore della battuta, l’ottimo disegnatore Giacomo Bevilacqua, alla valanga di melma dei suoi fan. Sursum corda, Giacomo. E avanti il prossimo.