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Sgarbi, il bollettino del Gemelli: “Condizioni critiche ma stabili”

Ex cattedre

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Lo chiameremo con le iniziali: G.T. B. Gitibì è un insegnante piacentino nostalgico del Duce – voleva istituire il giorno della memoria per i soldati repubblichini - che alle prossime Regionali, sosterrà convintamente il CapitonEx. Ce l’ha con le cosiddette Sardine. Da giorni ne scrive compulsivamente sui social, insultandole. Però ieri, in vista del raduno pol-ittico previsto nella sua città, ha guadato il Po. Con il seguente post: “Io sarò presente. Cari studenti, se becco qualcuno di voi, da martedì cambiate aria, nelle mie materie renderò la vostra vita un inferno, vedrete il 6 col binocolo e passerete la prossima estate sui libri. Di idioti in classe non ne voglio. Sardina avvisata”. Qualche tempo fa, una docente novarese fu licenziata per aver insultato i poliziotti durante un corteo contro Casa Pound. I giudici confermarono il provvedimento: “Si è insegnanti anche lontano dall’aula”. Immagino che nel caso di Gitibì, il quale fuori dall’aula ha minacciato i propri alunni coniugando politica e prassi, per una pedata nel culo non serva neanche un giudice a Berlino. Basta un provveditore a Piacenza. E vediamo di fare in fretta.