La sagra famiglia

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Scrivo la rubrica da San Gregorio Armeno, dove mi sono recato per acquistare alcune statuette della Madonna, di Giuseppe, del bambinello, e anche una di Shrek, Giuseppe Conte e altri personaggi immaginari. Questo perché sono un pavido. E siccome un paio di giorni fa il Capo della Polizia, quel sant’uomo di Franco Gabrielli, ha dichiarato che diffida di chi non fa il presepe, vorrei evitarmi una perquisizione all’alba. Fuor di battuta, quella di Gabrielli potrebbe sembrare una gaffe, specie perché, davanti all’inclito pubblico di Asti, ha soggiunto che sospetta anche di chi non espone “simboli del proprio credo religioso, perché questo in qualche modo potrebbe suscitare qualche reazione di altri cittadini”, dacché “la salvaguardia dei valori e della propria identità è la precondizione della salvaguardia del proprio territorio". In realtà è l’esatto contrario, siccome la Costituzione garantisce tutti i fedeli e Gabrielli ne è un eccellente custode. Non resta che scoprire come fare quando una musulmana in burka rifiuterà di alzare il velo per farsi identificare perché vuole salvaguardare i propri valori e la propria identità.