Non è facile ringraziare un politico.
Spesso mancano le occasioni, è vero. Ma ancor più di frequente tutti, indistintamente, siamo così prevenuti da non riconoscere ciò che di virtuoso la gestione della cosa pubblica può portare con sé.
Accade, e non ce ne accorgiamo. O giriamo il viso dall'altra perché condizionati dal senso comune.
Eppure dovrebbe essere così appagante, riconoscere il bene. Invece no. Invece spesso ci facciamo dirottare dal livore. Nostro e altrui.
Se poi l'atto viene dal campo avverso, apriti cielo. Manca un perimetro di regole condivise.
Quelle che potrebbero, dovrebbero, farci riconoscere anche tra diversi.
Per questo, di cuore, oggi voglio fare un'eccezione. Voglio esprimere la mia riconoscenza a un uomo che io per primo, ma quasi tutti, abbiamo sempre tacciato di essere inadeguato, protervo, immaturo, totalmente anacronistico in ogni suo agire.
Grazie, dunque, a Luigi Di Maio. Aver nominato Tony Nelli coordinatore degli Stati Generali grillini ci regalerà mesi e mesi di pazze risate. E il Paese non potrà che goderne. Chapeau.
Spesso mancano le occasioni, è vero. Ma ancor più di frequente tutti, indistintamente, siamo così prevenuti da non riconoscere ciò che di virtuoso la gestione della cosa pubblica può portare con sé.
Accade, e non ce ne accorgiamo. O giriamo il viso dall'altra perché condizionati dal senso comune.
Eppure dovrebbe essere così appagante, riconoscere il bene. Invece no. Invece spesso ci facciamo dirottare dal livore. Nostro e altrui.
Se poi l'atto viene dal campo avverso, apriti cielo. Manca un perimetro di regole condivise.
Quelle che potrebbero, dovrebbero, farci riconoscere anche tra diversi.
Per questo, di cuore, oggi voglio fare un'eccezione. Voglio esprimere la mia riconoscenza a un uomo che io per primo, ma quasi tutti, abbiamo sempre tacciato di essere inadeguato, protervo, immaturo, totalmente anacronistico in ogni suo agire.
Grazie, dunque, a Luigi Di Maio. Aver nominato Tony Nelli coordinatore degli Stati Generali grillini ci regalerà mesi e mesi di pazze risate. E il Paese non potrà che goderne. Chapeau.