Lucia Azzolina con Giuseppe Conte (agf)

La caserma del Capitano

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Lucia Azzolina è la nuova ministra dell’istruzione. Non esiste a memoria d’uomo un ministro dei Cinque Stelle preparato. Ma ancora non ha cominciato. Vedremo. Tra le gaffe pregresse, si segnala la sua proposta di far tenere ai presidi esami di abilitazione anonimi, per evitare raccomandazioni. Anche quelli orali. Va da sé che è un’idea impraticabile e merita ovvie critiche. Solo che in caserma, quel termine, “orale” è associabile a pratiche magari piacevoli ma irriferibili. Così il Caporale ha colto l’occasione per diffondere sui social un meme (didascalia: “Ottima scelta”, più faccine ridacchianti) che ha scatenato i commenti dei fans: “Secondo me andrà sempre in giro con la ginocchiera in borsa”, “Per me va benissimo anche se mi fa un orale senza chiedermi il nome”, “Mi ricorda mio nonno quando diceva che il bo***no non ha volto”. Un diluvio. Agli hater leghisti non importa che Azzolina sia competente o no. È una donna, addirittura gradevole. Quindi via di porcate sessiste. Tra poco ricomincerà il can can dei talk e Salvini, il mandante di tutto questo, sarà intervistato anche da donne. Se posso permettermi, suggerirei la prima domanda: “Ma non ti vergogni neanche un po’?”.