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Mattarella firma il decreto legge sulla scuola

In Gino veritas

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"E dov'è Emergency adesso?". Se lo chiedeva un tizio cattivista, ieri sera, in una di quei flame sui social che normalmente attaccano i "buonisti". Subito sotto, la solita raffica di commenti melmosi. È l'Italia che manco adesso, come certi giornalacci fasciopopulisti, non riesce a non cercare il colpevole in chi arriva da lontano. Quelli che campano di domande retoriche cui rispondere con un rutto: e le sardine? E i cinesi? E i comunisti? Pronti: i medici di Emergency sono al lavoro in Lombardia, per supportare la sanità pubblica nella gestione del Covid. E a Milano sono già sbarcati altri medici: cubani, cinesi. Le sardine erano un movimento di piazza: difficile pensarli decisivi nel momento in cui le piazze non si possono frequentare. Ma ne conosco personalmente (come il sardone Roberto Morgantini, a Bologna, con le sue cucine popolari) che danno da mangiare a chi non può #stareacasa perché la casa non ce l'ha. Ecco dove sono, tutti. A dimostrarvi che almeno in questi giorni dovreste girare verso il muro la gigantografia di Mario Giordano, difendere altri italiani come voi, solo più generosi. E magari prendervela con il ministro ceco che ci ha rubato un cargo di mascherine e respiratori: guardacaso, è sovranista.