Giulio Gallera (ansa)

Che due padiglioni

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Il forzista Giulio “refuso” Gallera e Jimmy Fontana, presidente della Lombardia, avanzano veloci verso la nomination come Gianni e Pinotto ai tempi del colera. Il primo conduce le dirette sulla pagina Facebook con una nonchalance da Pomeriggio Cinque e se non arriverà a Palazzo Marino, come sogna, al prossimo giro di valzer ce lo troviamo minimo a condurre un dopofestival. Il secondo è il battutista. Ieri ad esempio ha incalzato il Governo sottolineando ancora una volta che a inizio febbraio da Roma negavano l’emergenza, dimentico del suo Caporale che, alla fine dello stesso mese, invitava con fiero cipiglio a riaprire tutto. Al contempo, Fontana, uno che da presidente dell’assemblea di condominio farebbe fatica a ricostruire i millesimi, ha convocato centinaia di persone in uno spazio ristrettissimo per presentare il famoso “Padiglione Bertolaso” messo su in appena un mese che in un futuro non definito avrà 600 posti ma intanto “a breve ospiterà” 28 (ventotto) posti letto di terapia intensiva”. Due settimane fa il Sant’Orsola di Bologna aveva attivato in 6 (sei) giorni un nuovo padiglione che ora ha 30 posti, senza manco appoggiarsi a reduci della Seconda repubblica. Ma non ne ha parlato nessuno. La prossima volta, sarà meglio che prevedano almeno qualche tartina.