(ansa)

Figure del clacson

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Si chiama Francesca Donato ed è eurodeputata della Lega. A Palermo. La rubrica potrebbe finire qui, perché un leghista a Palermo è come un toro amante della corrida. Ieri ha deciso di protestare contro i negoziati tra Italia e Ue sulle misure contro il Covid19. Con una interrogazione parlamentare? Acqua. Con una proposta di legge? Acqua. Con un post su Facebook? Fuochino. Ha deciso di protestare suonando il clacson in diretta Facebook. E per sovrammercato ha deciso di farlo senza indossare la cintura, forse per protesta contro la lobby dei pretensionatori. Durante l'intemerata (per capirci: come un editoriale de La Verità, ma più lucido) i contenuti venivano scanditi dall'avvisatore acustico: "Non fanno altro - beeeeep - che raccontarci menzogne - beeeeeeeeep - e servire - beeeeeeeeeeeep - gli interessi - beeeeeeeeeeeeeeeep - delle multinazionali - beeeeeeeeeeeeeeeep - che...". A questo punto si è sentita una voce tipo quella di Valentino Picone - "Ha finito di suonare?" - e Donato ha avvisato che interrompeva la diretta perché "sono arrivati i vigili, come ampiamente prevedibile". E niente: stavamo per liberarci dalle catene di Bruxelles, ma purtroppo è intervenuta la Municipale di Mondello.