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Mentre compito la rubrica, Giuseppe Conte è ancora in onda, da domenica sera, e sta rispondendo alle domande di “Giardinaggio domani”, cui seguiranno “L’eco di Mezzacapra” e “Cioè”. “Cioè” in realtà non esce da anni, ma Rocco ci ha tenuto a inserirlo ugualmente per motivi di affetto: ne gestiva la rubrica della posta con lo pseudonimo di Titus Andromedon.  Il prolungamento della diretta si è reso necessario perché ogni qualvolta Conte annuncia qualcosa, qualcuno si inalbera e tocca mettere mano al decreto. Aveva detto “Niente messe” e la Cei gli ha fatto arrivare una lettera anonima firmata “un prelato”. E via di protocollo. Aveva assicurato che le visite domiciliari valevano solo “per i congiunti” ma la FAMELICA (Federazione Amanti Militanti E Lussuriosi In Cattività Autoimposta) ha fatto presente che, incredibile dictu, esistono copule anche al di fuori del matrimonio. Così arrivata la correzione: si potranno raggiungere anche gli affetti stabili, in modo che Berlusconi possa confermare la prevista rimpatriata con le ragazze del Drive In. Al momento, dopo aver annunciato la riapertura dei parrucchieri il primo di giugno, pare sia arrivato un biglietto di Mattarella con su scritto: “Ormai ho i dreadlocks, e non ho alcuna intenzione di aprire il prossimo videomessaggio cantando "No Woman, No Cry”. Quindi verosimilmente riapriranno domani. Se volete partecipare, scrivete alla mail contecambiacose@navigareavista.gov.  E anche voi potrete dire: “Vieni avanti, decretino”.