Francesco Boccia (ansa)

Ronda su ronda

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Il ministro BOCCIA
(come chi è Boccia? E quello democristiano che poi a un certo punto è diventato grillino)
bandisce regolare concorso per il numero di 60.000 guardie civiche.

Il candidato ideale è giovane, determinato, parla fluentemente dodici lingue ed è in grado di emettere fonemi complessi come “pigghialu pigghialu, identificalu, identificalu”.

Costituiranno titolo preferenziale:
attività di pettegolezzo nel vicinato.
Sgancio della mascherina subito dopo aver segnalato il reprobo alle forze dell’ordine.
Saper dare buoni consigli non potendo dare il cattivo esempio.

Le domande vanno indirizzate a BOCCIA, via del tutto eccezionale 12, 00610 Roma o per posta elettronica certificata a spariamoquestaevediamoseperungiornosmettonodiparlaredellacig@nunziadigirolamo.arg.

Per eventuale risposta, allegare al messaggio di posta elettronica un francobollo da 50 centesimi o una mascherina, ché ce n’è tanto bisogno signora mia.

L’attività viene svolta a rimborso spese ed è compatibile con reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, reddito da ministro degli Esteri.

Firmato BOCCIA.