Dalla seconda lettera di San Sandro agli italioti.
In quei giorni, Egli apparve per tre volte che il sole ancora non era tramontato. La prima al grande altare, la seconda nelle province dell'impero, laddove il morbo aveva sparso dolore e terrore, la terza nel sanatorio degli uomini che cercavano una cura. Per tutti trovò una parola di conforto, pace, speranza. Ma intorno i tumulti crescevano. C'erano gli arancioti, un popolo poco evoluto che mai conobbe lo scontrino fiscale. I sovraneuti, figli dei Farisei e padri degli Zeloti, così chiamati perché facevano rima, grandi baciatori di madonnine senza che le madonnine avessero mai acconsentito. Infine, coloro che si dicevano Fratelli, ma solo di chi dicevano loro. D'un tratto, gli si fece incontro Luigi, giovane orecchiante che per miracolo era divenuto ministro delle Terre Lontane: "Sergio, Sergio: li senti? Essi nominano il tuo nome invano, e anche quello del tuo congiunto. Non meritano forse l'ira dei cieli?". In quello, egli allargò il suo bonario sorriso e disse: "In verità, in verità ti dico, è più facile che io porti fuori il Paese da questo casino, che tu sia sincero quando difendi chi avevi accusato di tradimento della Costituzione". E Luigi, d'un tratto, sparì.
In quei giorni, Egli apparve per tre volte che il sole ancora non era tramontato. La prima al grande altare, la seconda nelle province dell'impero, laddove il morbo aveva sparso dolore e terrore, la terza nel sanatorio degli uomini che cercavano una cura. Per tutti trovò una parola di conforto, pace, speranza. Ma intorno i tumulti crescevano. C'erano gli arancioti, un popolo poco evoluto che mai conobbe lo scontrino fiscale. I sovraneuti, figli dei Farisei e padri degli Zeloti, così chiamati perché facevano rima, grandi baciatori di madonnine senza che le madonnine avessero mai acconsentito. Infine, coloro che si dicevano Fratelli, ma solo di chi dicevano loro. D'un tratto, gli si fece incontro Luigi, giovane orecchiante che per miracolo era divenuto ministro delle Terre Lontane: "Sergio, Sergio: li senti? Essi nominano il tuo nome invano, e anche quello del tuo congiunto. Non meritano forse l'ira dei cieli?". In quello, egli allargò il suo bonario sorriso e disse: "In verità, in verità ti dico, è più facile che io porti fuori il Paese da questo casino, che tu sia sincero quando difendi chi avevi accusato di tradimento della Costituzione". E Luigi, d'un tratto, sparì.