(ansa)

Lega Trenord

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In Italia, cercare di tornare a casa può essere pericoloso. Per questa colpa, Federico Aldrovandi fu ammazzato da quattro poliziotti tornati regolarmente in servizio. Con la medesima premessa, è stata arrestato a Milano un rider che, dopo aver lavorato per quattro spicci un giorno intero, voleva rientrare al proprio domicilio portando con sé la bicicletta. Siccome Trenord non li vuole, i rider, ha emanato una legge che vieta le bici sui treni. In tutta Europa sì, nel mondo civile sì. Nel Nord-Italia no. Che poi i rider siano quasi tutti stranieri è un dato statistico che non sottovaluterei, nel ricostruire l'accaduto. Questo: il capotreno espelle il ragazzo, lui reagisce, la polizia, allertata, interviene, lo accusa di "fomentare le proteste", l'arresta. Il reprobo, sempre apostrofato col tu, si sarà anche espresso in modi poco urbani - dal video non pare ma capita, se l'alternativa è lasciare il tuo strumento di lavoro in balia dei tronchesi altrui, o passare la notte su una panchina - e secondo la versione ufficiale, gli sono stati anche requisiti 35 grammi di hashish. Dopo. Immagino però che qualunque giudice possa concedere le attenuanti generiche, specifiche e, come si usa in 'sti giorni, il contesto storico: siamo un Paese razzista. Persino con le bici.