Riceviamo e con timore pubblichiamo
Gentile Bottura, la seguiamo sempre. Cioè: non come seguiamo Saviano, Borrometi, Angeli, Ruotolo, quei malati di protagonismo che hanno avuto la scorta grazie a noi. Ma seguiamo anche lei. Seguiamo tutti. Per questo l’abbiamo scelta come tramite di un segnale da mandare al Paese. No, stavolta niente bombe. Quella è la vecchia (omissis). Noi siamo una realtà imprenditoriale 4.0 e se vogliamo parlarvi usiamo politici, giornali, o persino il primo fesso che capita. Cioè, appunto, lei. Vogliamo felicitarci col Governo per lo sbloccaItalia che abolisce ogni forma di controllo sugli appalti e sotto una certa cifra abolisce pure gli appalti. È esattamente ciò che noi della Caconon (Camorra, Cosa Nostra, ‘ndrangheta) attendevamo per far ripartire il Paese. Basta coi lacciuoli burocratici, basta con l’odiosa distinzione tra imprese oneste e no che rendeva impossibili anche attività di servizio pubblico come pizzo, spaccio, caporalato e riciclaggio. Tramite Lei, vogliamo perciò ringraziare il presidente Conte a nome di una realtà 100 per cento italiana che resiste all’invasione nigeriana, tiene alto il nostro nome all’estero e i fatturati di cinema e tv nel mondo. Baciamo le mani. Firmato: un amico.
Gentile Bottura, la seguiamo sempre. Cioè: non come seguiamo Saviano, Borrometi, Angeli, Ruotolo, quei malati di protagonismo che hanno avuto la scorta grazie a noi. Ma seguiamo anche lei. Seguiamo tutti. Per questo l’abbiamo scelta come tramite di un segnale da mandare al Paese. No, stavolta niente bombe. Quella è la vecchia (omissis). Noi siamo una realtà imprenditoriale 4.0 e se vogliamo parlarvi usiamo politici, giornali, o persino il primo fesso che capita. Cioè, appunto, lei. Vogliamo felicitarci col Governo per lo sbloccaItalia che abolisce ogni forma di controllo sugli appalti e sotto una certa cifra abolisce pure gli appalti. È esattamente ciò che noi della Caconon (Camorra, Cosa Nostra, ‘ndrangheta) attendevamo per far ripartire il Paese. Basta coi lacciuoli burocratici, basta con l’odiosa distinzione tra imprese oneste e no che rendeva impossibili anche attività di servizio pubblico come pizzo, spaccio, caporalato e riciclaggio. Tramite Lei, vogliamo perciò ringraziare il presidente Conte a nome di una realtà 100 per cento italiana che resiste all’invasione nigeriana, tiene alto il nostro nome all’estero e i fatturati di cinema e tv nel mondo. Baciamo le mani. Firmato: un amico.