Essendo il rapporto di questo giornale con i Benetton legato ormai a un maglione Sisley, credo beige, che Maurizio Molinari acquistò nel '94 in un outlet di Vicolungo, immagino che le prossime righe non siano soggette a conflitto d’interessi. Premessa: per un inciampo del destino, un magazziniere divenuto geometra è oggi sottosegretario ai trasporti. Nulla contro i magazzinieri, nemmeno contro i geometri, specie se – come Giancarlo Cancelleri – si sono distinti per iniziative adamantine come la “scorta civica” al giudice Di Maggio. Resta qualche dubbio sulle competenze. Specie se i geometri sostengono teorie come quella espressa dal viceministro in due distinte interviste radiofoniche. Domanda: “Ma se Autostrade vince il ricorso dopo l’eventuale revoca, chi paga i 21 miliardi di penale?”. Risposta: “Il concessionario subentrante”. Cioè, secondo Cancelleri, chi acquisirà le Autostrade dovrebbe caricarsi una Finanziaria di debito. Da incompetente, proprio come lui, azzardo che: non si presenta nessuno, le autostrade se le cucca l’Anas, cioè lo Stato, e i 21 miliardi li paghiamo noi. Quindi pure Cancelleri, che nel frattempo sarà tornato al lavoro primigenio. Lo riconoscerete perché fischietterà fortissimo.