La ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova (ansa)

Distanziamento social

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Luca Bizzarri, quello luciferino del duo Luca e Paolo, indulge spesso in una domanda: “Ma non ce l’hanno un amico?”. Il quesito è quasi sempre calzante per i grillini – Toninelli, che sta inondando la rete di video perché difetta di vita sociale, su tutti – ma si applica trasversalmente a diverse forze politiche. Un esempio: in questi giorni di fase 2,5, Matteo Salvini è stato spesso dileggiato per la sua plateale, provocatoria, ostilità alla mascherina. A ragione. E ha dato così modo al centrosinistra di ergersi a paladino della legalità sanitaria. Ieri, però, ecco la ministra Bellanova in visita a una masseria del Brindisino. Eccola indulgere tra i campi circondata da tizi non a norma. Eccola, finalmente, in una bella tavolata (pare al chiuso) insieme agli ospitali padroni di casa, tutti a volto rigorosamente scoperto. Abbracciati. Due gli esiti: il cortocircuito verso chi scrive le leggi e dovrebbe rispettarle. E, anche, la diffidenza del sottoscritto e di chissà quanti altri verso gli agricoltori sin troppo entusiasti e verso i loro prodotti. Tutto per uno scatto su Facebook. Ministra, se la prossima volta le serve un amico, siamo qui per servirla.