(ansa)

Quota centro

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Ogni volta mi viene in mente Veltroni/Guzzanti quando rispondeva ai compagni che volevano candidare Amedeo Nazzari: “È MORTO! Era perfetto, ma è morto”. Quando? Quando leggo gli esponenti del centro-centro, vivaisti o azionari che siano, deridere Nicola Zingaretti per aver elogiato via Twitter le Sardine. Dice: ma davvero? Davvero non ti rendi conto che il segretario del più grande partito di opposizione, quando rincorre i movimenti sperando di suggerne linfa, è solo la conferma del vuoto cosmico lasciato da chi rase al suolo il Pd prima di andarsi a creare un partitino solitario con cui ricattare la maggioranza? Ma certo che me ne rendo conto. Ogni giorno verso calde lacrime per il fu partitone che si balocca con seggi e alleanze e non partorisce uno straccio di riflessione, uno stato maresciallo in cui contarsi, un bip anche isolato nell’elettroencefalogramma piatto della fu sinistra riformista. Però, ecco, basta che a farlo notare non siano i partitini di cui sopra, quelli che ancora pensano di allargare al centro il consenso. Quel po’ che ne resta lo usa Berlusconi per fare il pene della bilancia. Per il resto, il centro È MORTO! Era perfetto, ma è morto. Vi resta solo Napo Orso Capo.