Prosegue con successo l’avvitamento del Caporale che, a suon di tip tap su residui organici canini, viaggia spedito verso la cessione a Giorgia Meloni della leadership fashion-sovranista. L’ultimo segnale di distacco dalla realtà è la valanga di insulti e minacce convogliate via Twitter sulla popolarissima cantante Elodie, che in un’intervista al Corriere ne aveva pacatamente criticato le posizioni sull’immigrazione. “Sgozzati”. “Quando non canti fai pompini”. “Ma vai in Africa mezza scimmia”. “Bada a cantare schifosa di merda”. “Cerca solo visibilità, non si fa neanche il bidet”. “Ma fatti scopare da un branco di negri”, “È un’estracomunitaria e non merita di stare a casa nostra”. Elodie, che ha pubblicato questi insulti oscurandone i responsabili (peccato) è effettivamente figlia di padre romano e mamma francese originaria della Guadalupa. “Negra”, direbbero i gentiluomini di cui sopra. Ed è oggettivamente bellissima, oltre che – ma qui siamo nel campo dei gusti – molto brava. Forse è questo che infastidisce l’ex ministro della Paura: la prova provata che le culture, e le persone, mescolandosi, creano capolavori. Come sanno i fan della giovane artista, che la seguono dai tempi di Amici di Maria. E sono fatalmente vocati a vivere di più dei camerati di Matteo.