Dopo il referendum, il Pd sta applicando anche alle elezioni di Roma la tattica di fingersi morto finché non passa il pericolo. È possibile che sveli il candidato solo dopo che si sarà votato. Va però detto che Virginia Raggi ci sta mettendo del suo, magari fuori tempo massimo, ma con grande perseveranza, per tendere la mano, per recuperare credibilità, per rendersi affidabile anche agli occhi dei possibili alleati. Sono ormai lontani i tempi in cui pubblicava deliranti post ("La sindaca informa") spacciandoli per notizie. Altrettanto distanti appaiono i tweet in cui intimava agli altri di infilare la mascherina , salvo intrattenersi subito dopo, senza portarla, in amichevoli conversazioni ravvicinate coi cittadini. E anche le paginate Facebook su alcuni decametri di strada asfaltata sono fortunatamente scomparse. In Campidoglio si è capito che l'amministrazione di una città da quasi tre milioni di abitanti non passa per le minuzie quotidiane. Occorre una prospettiva, un disegno politico, un'idea di futuro. Così, ieri, la sindaca ha pubblicato un tweet fotografico celebrando l'inizio dei lavori per una rotonda a Malafede (esiste davvero, nel X municipio). Una rotonda. A Malafede. Inizio dei lavori. Come dicono a Bolzano, questa ce sta' a cojona'.