(agf)

Fratelli di Capo Verde

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Giorgia Meloni, dopo aver pubblicato un tweet di solidarietà a Willy Monteiro, ha atteso poche ore per scagliarsi contro i “finti buonisti della sinistra” (testuale, minuscolo compreso) che la accusavano di stare dalla parte dei presunti assassini. Ovviamente nessuno ha scritto questo. Volendo praticare uno dei giochi preferiti dalla Destra – maiuscola –, e cioè l’”invecismo”, si potrebbe ricordare il post un filo più accorato con cui la Sorella d’Italia aveva commentato il povero carabiniere ucciso a Roma “da due bestie, forse magrebini”. Che poi si era scoperto erano due americani bianchi. Ma se la Meloni, o il suo social media manager, non colgono la necessità di un dibattito culturale sull’odio elettorale contro i deboli, sulla necessaria alleanza tra tutte le forze che si riconoscono nella Costituzione perché ne venga applicato l’articolo 3, non sarà certo questo angolo pirata a dover lanciare un dibattito. Anche se… Giorgia, vuoi che ne parliamo? Ti intervisto volentieri e mi spieghi perché su certi temi ti prende fuoco la coda di paglia. Dal vivo sono un agnellino. Intanto, un piccolo consiglio lessicale: “finti buonisti” significa, tradotto, “buoni per davvero”. Quindi hai scritto che ti accusano i veri buoni. Occhio a Freud, talvolta è pericolosissimo.