Perché sono di sinistra e voglio perdere anche questa.
Perché un tempo votavo Pd e a ‘sto giro non ho capito cosa vota il Pd.
Perché un tempo votavo LeU e non ho ancora capito come vota LeU.
Perché i Cinque Stelle ho capito come votano.
Perché ho capito come dice di votare Salvini, e come voterà davvero.
Perché ho capito come dice di votare la Meloni, e come voterà davvero.
Perché se ne tagli 115, i primi che restano a casa sono gli indipendenti e quelli bravi.
Perché 200 senatori non basterebbero neanche per un megacondominio.
Perché Renzi vota No e voglio essere d’accordo con lui, così mi levo un po’ di troll.
Perché non si pota un albero, anche malandato, partendo dal tronco.
Perché se vale la regola che i corrotti, gli incompetenti, i furbastri, non meritano la politica, bisognerebbe togliere il voto a un botto di italiani. E invece no.
Perché mi sono rotto i maroni di chi finge di sedersi dalla parte del torto e invece sta sempre con chi vince.
Ecco perché, oggi, voto no.
Perché un tempo votavo Pd e a ‘sto giro non ho capito cosa vota il Pd.
Perché un tempo votavo LeU e non ho ancora capito come vota LeU.
Perché i Cinque Stelle ho capito come votano.
Perché ho capito come dice di votare Salvini, e come voterà davvero.
Perché ho capito come dice di votare la Meloni, e come voterà davvero.
Perché se ne tagli 115, i primi che restano a casa sono gli indipendenti e quelli bravi.
Perché 200 senatori non basterebbero neanche per un megacondominio.
Perché Renzi vota No e voglio essere d’accordo con lui, così mi levo un po’ di troll.
Perché non si pota un albero, anche malandato, partendo dal tronco.
Perché se vale la regola che i corrotti, gli incompetenti, i furbastri, non meritano la politica, bisognerebbe togliere il voto a un botto di italiani. E invece no.
Perché mi sono rotto i maroni di chi finge di sedersi dalla parte del torto e invece sta sempre con chi vince.
Ecco perché, oggi, voto no.