Proporzionami questo

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(ANSA – 18 SETTEMBRE 2026) GIURA IL GOVERNO D’URSO – Nella Sala degli Specchi ha giurato il primo Governo guidato da una donna, Barbara D’Urso, che pone fine a tre anni in cui Giuseppe Conte aveva guidato provvisoriamente il Consiglio dei Ministri per il disbrigo degli affari correnti. Come si ricorderà, le elezioni del maggio 2023, le prime col nuovo sistema elettorale basato sul proporzionale puro, non avevamo espresso una maggioranza certa. Coi quattro partiti principali (Lega, Fratelli d’Italia, Pd e “magnateve pure questa”) attestati sul 20 per cento, seguiti da MoVimento Cinque Stelle, Forza Italia, Liberi e Uguali, Azione, Più Europa, Potere al Popolo, Partito Comunista, Partito più comunista, Partito “i comunisti siamo noi e gli altri si fottano”, Casa Pound, Forza Nuova, Nazisti per l’Alternativa, Quella Roba di Adinolfi, Italia Viva, tutti entrati in parlamento grazie allo sbarramento allo 0,5 per cento ottenuto da Renzi in sede di riforma del voto, nessuno dei presidenti del consiglio incaricati, da Cottarelli a Draghi, da Paolo Mieli a Pino Insegno, aveva ottenuto la fiducia. Decisiva, l’accettazione di tutte le forze politiche della riforma elettorale proposta da Salvini (il cosidetto Gerryscottium) basata sul televoto. Presto la lista dei ministri: per la vicepresidenza si fa il nome di Federico Fashionstyle.